Domande Frequenti (e Risposte Sincere).
"Sono un principiante assoluto, non corro nemmeno 1 minuto di fila. Posso iniziare?"
Assolutamente sì. Il mio metodo è nato proprio per portarti da 0 a un’ora di corsa, senza traumi. Se iniziassi correndo troppo, ti fermeresti subito per infortunio. Inizieremo alternando camminata e corsa, costruendo la tua resistenza passo dopo passo. Non devi essere già un atleta per iniziare, lo diventerai strada facendo.
"Sono troppo lento per avere un coach?"
Non esiste “troppo lento”. Un coach serve a migliorare la tua prestazione, qualunque essa sia. Che tu corra a 4:00/km o a 7:30/km, la fisiologia dell’allenamento è la stessa. L’unica cosa che chiedo è la costanza, non la velocità.
"Devo per forza preparare una gara?"
No. Molti dei miei atleti corrono per benessere mentale, per gestire lo stress lavorativo o per perdere peso. Se il tuo obiettivo è “stare bene”, struttureremo il piano per quello. Se un giorno vorrai attaccare il pettorale, saremo pronti.
"Ho orari di lavoro imprevedibili. Se salto un allenamento cosa succede?"
Succede… la vita. Come imprenditore, so che gli imprevisti esistono. Se salti un allenamento, non cercare di “recuperarlo” facendo il doppio la volta dopo (è il modo migliore per farsi male). Avvisami o segna l’allenamento come saltato: ricalibrerò il piano della settimana per mantenere l’equilibrio. Il metodo vince sulla singola seduta persa.
"Quanto tempo mi serve a settimana?"
Dipende dal tuo obiettivo, ma per ottenere ottimi risultati bastano spesso 3 o 4 uscite da 45-60 minuti. Ottimizziamo la qualità del lavoro per non rubare tempo prezioso alla tua famiglia o al lavoro. Non servono ore e ore, serve fare le cose giuste.
"Perché dovrei pagarti se ci sono app gratuite o tabelle su internet?"
Un’app ti dà dei dati, io ti do una strategia. Una tabella scaricata da internet è statica: non sa se sei stanco, se hai dormito male o se ti fa male un ginocchio. Il mio valore aggiunto è la gestione: adatto il carico su di te per farti migliorare senza romperti, cosa che nessun PDF generico può fare.
"Mi serve un orologio GPS costoso?"
Per iniziare (piano Training), basta uno smartphone con un’app gratuita (es. Strava) o un orologio base. Se decidi di fare sul serio o scegli il pacchetto Performance, consiglio un GPS dedicato (Garmin, Polar, Coros) per analizzare anche la frequenza cardiaca, ma non è obbligatorio spendere centinaia di euro il primo giorno.
"Come ricevo le tabelle di allenamento?"
Utilizzo TrainingPeaks. Riceverai le notifiche direttamente sul telefono e, se hai un orologio compatibile, l’allenamento si sincronizzerà automaticamente al tuo polso. Niente fogli di carta volanti.
"Sono vincolato per un anno?"
No. L’abbonamento è trimestrale, semestrale e annuale e puoi disdire quando vuoi (con un preavviso via mail prima del rinnovo successivo). Credo che tu debba rimanere perché vedi dei risultati, non perché sei bloccato da un contratto.
"Cosa succede se mi infortuno o devo fermarmi per lavoro?"
La tua salute viene prima di tutto. In caso di infortunio o stop forzato prolungato, possiamo “congelare” il servizio e riprendere quando sarai pronto, oppure adattare il piano per il mantenimento (es. stretching, potenziamento) se possibile.
"Perché un coach che è anche imprenditore?
Perché capisco il valore del tuo tempo. Non vivo nella “bolla” dello sport professionistico dove si fa solo quello dalla mattina alla sera. So cosa vuol dire incastrare un lungo nel weekend tra la famiglia e le email di lavoro. Il mio approccio è pragmatico, logistico e privo di fronzoli. Massima resa, tempo ottimizzato.