Runner corre determinato durante il blue monday a Torino.

Blue Monday? Un errore di calcolo.

Oggi, 19 gennaio 2026, i social media sono invasi da post sul “Blue Monday”, il presunto giorno più triste dell’anno. La formula matematica che lo ha generato (inventata nel 2005 per una campagna pubblicitaria di viaggi) incrocia meteo, debiti natalizi e giorni passati dal Natale.

Da imprenditore e da coach, ti dico la verità: il Blue Monday è una sciocchezza statistica. Eppure, se ti senti stanco, demotivato e con la tentazione di saltare l’allenamento stasera, la sensazione è reale.

Ma non è tristezza. È un calo fisiologico di tensione.

L’errore del “Gennaio a mille”

Hai chiuso l’anno aziendale correndo. Hai passato le feste a gestire famiglia e scadenze. Hai iniziato gennaio con la lista dei buoni propositi. Il tuo cervello, esattamente come un motore tenuto fuorigiri, sta semplicemente chiedendo di scalare marcia.

Il problema è che la maggior parte dei runner amatoriali si affida alla motivazione. La motivazione è come un cliente entusiasta che però non paga le fatture: ti gasa, ma non ci puoi costruire sopra un’azienda solida. La motivazione oggi, con il freddo umido di Torino e il buio alle 17:00, è a zero.

I professionisti non usano la motivazione. Usano i Sistemi.

Pensi che io abbia voglia di correre ogni singola mattina? Assolutamente no. Ma non mi chiedo mai “Ho voglia di allenarmi oggi?”. La domanda è sbagliata.

L’imprenditore di successo non si chiede “Ho voglia di fare la riunione sul budget?”. La fa, perché è in agenda. Nel running funziona allo stesso modo. Per battere il Blue Monday (e qualsiasi altro lunedì di pioggia) non ti serve un video motivazionale su YouTube. Ti serve un sistema.

Un sistema è una tabella di allenamento che decide per te. È un coach che ti dice “Oggi fai 45 minuti facili, non un minuto di più”, togliendoti il peso della decisione. Quando esternalizzi la decisione, risparmi energia mentale. E quell’energia ti serve per correre (e per lavorare).

Trasforma il Blue Monday nel tuo “Day One”

Se oggi ti senti fermo al palo, è il momento perfetto per smettere di improvvisare. Il runner che ottiene risultati non è quello che corre solo quando c’è il sole. È quello che ha un piano sostenibile che si incastra perfettamente tra una riunione e l’altra, rendendo l’uscita non un dovere, ma l’unica valvola di sfogo reale della giornata.

Non lasciare che sia un’equazione di marketing a decidere come ti senti. Prendi il controllo.

Vuoi un piano che trasformi la tua corsa da “hobby stressante” a “vantaggio competitivo”? Non vendo motivazione, vendo strategia. Parliamone.

Smetti di navigare a vista. Se sei stanco di allenarti “a caso” e vuoi una struttura professionale adatta ai tuoi impegni lavorativi, contattami oggi.

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